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latte-in-polvere.jpgSanità. Viola, governo non garantisce controlli su latte cinese  

  “Il governo promette maggiori controlli alle frontiere sulle importazioni di latte in polvere dalla Cina ma non garantisce l’assunzione di chi dovrebbe eseguire questi controlli”.Così l’on. Rodolfo Viola, deputato del Pd, commentando l’audizione in commissione Affari sociali del sottosegretario alla Sanità Francesca Martini.

“Ancora una volta un ministro contraddice un suo collega di governo – prosegue Viola -. Se il sottosegretario Martini annuncia maggiori controlli sulle importazione di latte dalla Cina, il suo collega Brunetta non garantisce la stabilizzazione degli addetti che dovrebbero fare i controlli stessi. Le verifiche alle frontiere delle merci importate sono garantiti dal personale degli uffici veterinari di confine, oltre che dal Sistema di controllo delle Asl, assunti con contratto a termine fino al 31 dicembre. Dopo quella data, in base a quanto stabilito dal ministro della Funzione pubblica, non verranno rinnovati i contratti e così non potranno essere più assicurati i controlli alle frontiere. Questo personale sanitario fra l’altro è assunto tramite graduatorie alle quali hanno accesso con selezione pubblica, rispondendo così ai criteri di Brunetta. I ministri prima di parlare, si mettano d’accordo fra loro, in particolare quando è in gioco la salute degli italiani”.

Roma, 1° ottobre 2008  

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