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Il percorso di risanamento economico avviato del Governo Monti è appena all’inizio, ma i segnali (discontinui) che cominciano ad arrivare dai mercati, danno la sensazione che la strada  è quella giusta.

 La situazione è grave e le scelte fatte hanno inciso nella carne viva dei cittadini.

 Siamo convinti sostenitori  di questo Governo che ci auguriamo arrivi fino alla fine della Legislatura. Questo sostegno  non può ridursi ad una acritica adesione a proposte tecniche, quasi obbligate, ma deve farsi carico di renderle compatibili  e in qualche misura partecipate.

 

Il riferimento va al Governo Ciampi del ’93 e all’accordo di concertazione che rimise in carreggiata il Paese permettendogli di affrontare quella fase difficile (certamente critica come  quella che stiamo vivendo) con il sostegno forte del mondo del lavoro (parti datoriali, sindacati e PMI, mondo cooperativistico).

 Molti oggi ci spiegano  che quel modello non è riproponibile ritenendo  la concertazione un rito d’altri tempi e che sia impossibile avere l’accordo di tutti. Al contrario io penso che un accordo non sia tale se ogni soggetto non si rende conto e, in qualche misura, si fa carico delle esigenze complessive degli altri contraenti. A maggior ragione ora, dove non si sta trattando di rinnovi di contratto (cosa che va lasciata all’autonomia delle parti), ma su quali basi si vuole rinnovare e salvare il Paese.

Le parti sociali con l’accordo del 28  Giugno e il documento unitario del 4 Agosto 2011 hanno individuato i temi condivisi del confronto: gli ineludibili percorsi di cambiamento ai quali rispondere se non vogliamo essere travolti dalla crisi (dalla riforma del mercato del lavoro alle liberalizzazioni tante per citarne due di estrema attualità) non possono essere affrontati quindi solo a colpi di decreti.

 Questo modello deve riproporsi anche nella nostra Regione e nelle sue Province.

Il sistema produttivo Veneto, caratterizzato dallo sviluppo tumultuoso degli scorsi anni di piccole e medie imprese oggi in grave difficoltà per la crisi, ha bisogno che tutti gli attori, da quelli pubblici (Regione edenti locali), al mondo delle imprese, al Sindacato e non ultimo al sistema bancario deve ripartire dalla dimensione territoriale che è stata la sua vera forza nel passato. Le forti criticità che la crisi ha evidenziato, quali il dimensionamento delle nostre aziende prima causa di scarsa capacità di innovazione e di affrontare  il mercato globale, hanno bisogno di tutti gli attori compresa il mondo universitario e la ricerca avanzata.

 I problemi di Porto Marghera non sono quelli della Pedemontana o della Green Economy che si sta sviluppando nel padovano, ma il tutto non si tiene se non lo si riporta dentro un visione strategica e condivisa di società oggi drammaticamente messo in discussione dalla crisi.

 Massimo Meneghetti (Segretario della FEMCA Cisl della Provincia di Venezia)  in un intervento di pochi giorni fa ha parlato di Governance territoriale: sono assolutamente d’accordo.

 Ci aspettano ancora giorni difficili: la famiglie in difficoltà, le imprese in crisi, i lavoratori ai quali nulla sembra più certo, hanno bisogno di sentire che la classe dirigente di questo Paese sta facendoil massimoper uscire da questa situazione.

 Ecco allora che il cerchio si chiude con quello che può fare la politica in questo contesto. Il Parlamento, nel tempo dato al Governo Monti,  approvi le riforme di sistema di cui i cittadini hanno bisogno per ridare credibilità alle istituzioni e alla politica stessa. La riforma della legge elettorale (ineludibile dopo la bocciatura dei referendum) e del bicameralismo perfetto sono le più urgenti.

Rinnovare il Patto Sociale, dunque,  che sta alla base del nostro sistema e che gli conferisce coesione e al tempo stesso pone basi condivise per il rilancio del Paese del quale i cosiddetti corpi intermedi sono una risorsa fondamentale.

 Solo così allora l’azione del Governo (tecnico) di Roma potrà avere anche sui territori il necessario accompagnamento di coesione e soprattutto un contributo originale di consapevolezza.

 

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