Sono in Parlamento e sto assistendo al question time al quale risponde il Ministro dell’Interno Maroni.
La sicurezza è stato uno degli argomenti che hanno permesso alla Destra italiana di penetrare profondamente nella sensibilità dei cittadini italiani.
E mentre assisto alle assicurazioni del Ministro rispetto ad una interrogazione del Vice Sindaco di Milano sul pericolo dei Mussulmani nella sua Città, mi rendo conto che il tema sicurezza è stato letteralmente rimosso da questo Governo. Ma non perché i problemi siano stati risolti, ma per il semplice fatto che non se ne parla o meglio non se ne vuole parlare.
Nello scorso mese di Ottobre avevo presentato una interrogazione urgente sulle possibili infiltrazioni mafiose nel territorio del Veneto Orientale: ad oggi il Ministro non ha ancora trovato il tempo di rispondere, lasciando inevase una serie di domande che non nascono dalla fantasia del Parlamentare, ma da concreti episodi avvenuti a San Donà, Jesolo e Caorle.
Questa mancanza di risposte rende i cittadini del territorio certamente più insicuri.
Proprio per rispondere a questa insicurezza e chiarire la reale portata del fenomeno evidenziato, proporrò ai Sindaci, alle Forze dell’ordine, al Prefetto e alle categorie del Territorio l’istituzione di una conferenza che affronti l’argomento e soprattutto individui modalità operative per dare quelle risposte che il Ministro ancora non da.
Sulle politiche della sicurezza questo Governo ha costruito il suo consenso: abbiamo aspettato un tempo ragionevole per chiedere conto del suo operato, è l’ora delle risposte
I dati di oggi (non del Governo che non ne dà) ci dicono che nel nostro Paese c’è meno sicurezza (si legga l’Articolo sull’Espresso del 8 Gennaio scorso).
Anche sul fronte dell’immigrazione clandestina il Governo è in gravissimo ritardo. Ci era stato fatto credere che la minor sicurezza derivasse dalla presenza degli immigrati clandestini: ebbene nulla si è fatto per fermare l’arrivo di questi disperati. Una vera e autentica strage che dimostra la violenza ideologica di una campagna mediatica che ci ha reso tutti più insicuri, tra di noi e verso gli altri.
I dati pubblicati dal Corriere della Sera (Stampa 15 Gennaio 2009) sono vera e propria denuncia dell’inefficienza del Governo in questo settore 20455 immigrati clandestini sbarcati nel 2007, 36.952 nel 2008, con un aumento dell’ 80% in un anno.
Solo omissioni e fallimenti Signor Ministro!



