La commissione bilancio della Camera ha iniziato in questi giorni a discutere lo schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di ripartizione della quota dell’8 per mille dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale per il 2008.
Sulla base delle dichiarazioni dei redditi fatte dai cittadini nel 2005 i fondi da assegnare per l’anno in corso sono 89,3 milioni di Euro.
A seguito dell’ Istruttoria sono state dichiarate ammissibili e finanziabili 808 istanze riguardanti le 4 tipologie di interventi ammessi: Conservazione Beni Culturali, Calamità Naturali, Assistenza ai Rifugiati, Fame nel Mondo.
Nel 2004 il governo di destra aveva praticamente azzerato i fondi tagliando 85 milioni di euro utilizzandoli per il risanamento dei conti pubblici.
Con la finanziaria del 2008 decisa dal governo Prodi era stato rifinanziato il fondo con 60 milioni; il nuovo governo Berlusconi con il Decreto 93/08 ha ripristinato i tagli precedenti, destinando i 60 milioni a copertura delle mancate entrate derivanti dall’abolizione dell’ICI.
Con i 3,5 milioni di euro rimasti si propone di finanziare solo 7 progetti su 808 (per la maggior parte destinati al centro-sud): una vera e propria distrazione di fondi!
E’ una vera presa in giro dei cittadini che avevano scelto lo Stato per finanziare progetti di Parrocchie, Associazioni di Volontariato, Comuni che avevano diritto ai finanziamenti e che invece rimarranno senza un euro.
In Veneto sono stati giudicati ammissibili opere per circa 23 milioni di euro (nella sezione “Documenti” di questo sito si può trovare l’elenco completo dei Progetti).
Nel dettaglio per quanto riguarda la Provincia di Venezia i progetti ammessi sono 8 per un importo totale di circa 7,5 milioni di Euro che Parrocchie, Comuni, Associazioni, Fondazioni non potranno realizzare a causa di un Governo che, per mere questioni di bottega, ha tolto loro i fondi che spettavano.


