L’argomento non è di quelli che appassionano, se non per le ricadute negative sulla Casta che questa notizia produce; notizia che è stata interpretata nei più svariati modi ma che riconducono tutti al medesimo effetto di inefficienza del Parlamento e dell’inutilità dei Parlamentari.
La vicenda non è proprio così!
In effetti questa settimana l’Assemblea di Montecitorio è stata messa a “riposo forzato” dal suo Presidente con un chiaro gesto provocatorio, perché non vi erano provvedimenti da esaminare.
In realtà sono moltissime (oltre 3000) le proposte di legge di iniziativa parlamentare depositate dall’inizio della legislatura che però non vengono calendarizzate dal Presidente della Camera per il semplice fatto che tutte (o quasi) hanno bisogno di risorse finanziarie per essere realizzate, risorse che il Governo ha deciso di non dare.
Quindi non si lavora per mancanza di copertura finanziaria per l’attuazione delle proposte dei parlamentari.
Questi i fatti. Bisogna a questo punto fare delle considerazioni sulle quali riflettere seriamente e che vanno molto al di là delle banali e ormai convenzionali polemiche a cui siamo ahimè abituati .
Alla luce dei fatti il Parlamento viene chiamato a discutere solo ed esclusivamente sulle proposte di legge di origine governativa (il più delle volte con Decreti Legge sui quali viene posto il voto di fiducia): ci troviamo di fronte in sostanza ad un completo stravolgimento della Costituzione, quando questa prevede che l’iniziativa di Legge di proposta del Governo deve essere un atto straordinario, e che l’iter normale deve avvenire attraverso l’azione delle camere.
Di conseguenza quando il Governo non produce iniziative di legge, o per incapacità o per marcate differenze all’interno della sua maggioranza, il Parlamento non lavora.
Al di là delle valutazioni sul ruolo del Parlamento (l’idea della riforma delle Camere da sempre discussa deve essere ripresa e portata avanti con decisione) è evidente lo svuotamento sistematico del suo ruolo che la maggioranza sta producendo.
In questo senso le motivazioni che hanno portato alla chiusura dell’attività della Camera non può essere ridotta in un atto d’accusa del sistema parlamentare. Siamo invece di fronte ad un tentativo di togliere ogni elemento di discussione e di confronto democratico all’interno del Paese.
Da molte parti si invoca una nuova stagione di riforme condivise per aiutare il nostro Paese ad uscire da una crisi che è si globale ma anche strutturale. Siamo d’accordo e disponibili, ma se si colpisce in maniera tanto violenta il luogo dove queste riforme dovrebbero attuarsi è bene che chi ci interroga su questi temi si rivolga alla maggioranza che ci governa e gliene chieda conto.
Ed è bene che tutti quelli che hanno a cuore le sorti democratiche della nostra Nazione non si accodino in maniera acritica alle sirene dell’antipolitica, ma osservino con attenzione chi sta trascinando il nostro sistema parlamentare in un vicolo cieco sperando che la sua delegittimazione conferisca al Governo di turno un potere senza alcun controllo.
Diffondo queste informazioni non per una difesa d’ufficio della categoria ma per far conoscere la verità, per far riflettere sulla grave possibilità che la democrazia degeneri in oligarchia, in funzione del rispetto delle nostre libere scelte, della nostra libertà di pensiero e politica.


novembre 6th, 2009 at 4:06 pm
Condivido pienamente le valutazioni fatte e il richiamo ai rischi a cui siamo soggetti.
Una iniziativa dei parlamentari provinciali, magari con un convegno o assemblea aperta a tutta la cittadinanza, fatta a San Donà, sul tema delle Istituzioni continuamente depauperate dal ruolo affidato dalla Costituzione e del lento scivolamento verso una democrazia “del Presidente, Primo Ministro, Re e padrone della nazione”, mi sembra opportuna e stimolante.
Questo senza dimenticare il primo dei problemi che dovremmo affrontare: le aziende venete in crisi e il dramma della disoccupazione che sta investendo alcune importanti aziende, anche multinazionali, del veneziano, del trevigiano, del padovano e del vicentino. (in elenco secondo gli ultimi “bollettini” sullo stato di agitazione in corso). Manifestare la ns. solidarietà, in modo visibile e determinato aiuta – almeno sul piano morale – chi oggi sta cercando di difendere il proprio posto di lavoro.
Un’altro tema è la povertà delle famiglie in aumento e cosa fare, concretamente, per smuovere questo governo ad intervenire prima che la crisi economica si trasformi in crisi sociale. Con tutte le gravi conseguenze.
Franco Canever
novembre 6th, 2009 at 4:06 pm
Grazie Rodolfo,
utilissime informzaioni che permettono di ben vedere oltre la facciata tutto l’interesse che lamaggioranza ha per le istituzioni equali sono le sue mire.
a presto
giuseppe Pessa
novembre 6th, 2009 at 4:07 pm
Caro Rodolfo,
purtroppo le analogie con il fascismo sono quantomai attuali. Quando il duce (lettera minuscola) esautorò anche allora (e siamo nella prima metà degli anni venti) la Camera, l’opposizione, e segnatamente i Socialisti, non trovarono o non poterono far di meglio che andare sull’Aventino. Quello che a voi chiedono i cittadini che ancora credono nelle istituzioni è di non fare altrettanto. Rimanete alla Camera ed al Senato a fare politica, in qualunque modo ed in qualunque situazione: per fortuna abbiamo ancora un Presidente della Camera che sta interpretando il suo ruolo istituzionale allo stesso livello dei migliori che lo hanno preceduto.
Grazie per l’attenzione e buon lavoro.
Piero
novembre 6th, 2009 at 4:08 pm
Grazie on. Rodolfo Viola della sua email e del chiarimento che lei giustamente ci presenta; sono totalmente d’accordo con lei e penso che tutte le persone per bene del centrosinistra sono d’accordo con lei!!!
Dobbiamo reagire SUBITO, dobbiamo informare tutti di quanto in forma subdola sta accadendo oggi in Italia per colpa soprattutto di Berlusconi e della sua banda!
Tutti noi del centrosinistra dobbiamo metterci assieme contro il siuddetto nemico comune, NEMICO DELLE LEGGI E DELLA COSTITUZIONE, NEMICO DELLA LIBERTA’ E DELLA DEMOCRAZIA!!!
Tutti assieme poi dobbiamo fare GRANDE PROPAGANDA POLITICA con tutti i mezzi, dappertutto per informare e soprattutto per controbattere allo strapotere mediatico di Berlusconi!!!
Dobbiamo dire chiaro e forte alla gente che noi veramente desideriamo far funzionare a dovere il nostro Paese per il lavoro, le giuste pensioni, per una sanità ed una scuola efficente e soprattutto per la solidarietà, la legalità e la SICUREZZA DEI CITTADINI!
Dobbiamo convincere soprattutto chi ora appoggiano Berlusconi che sono GLI IMPRENDITORI, LA MAFIA, GLI ANTICOMINISTI, I MALTRATTATI, I PICCOLI IMPRENDITORI, LA MASSONERIA DEVIATA P2, I CATTOLICI INTEGRALISTI E LO STATO DEL VATICANO!!! Dobbiamo dire loro che la loro strada è sbagliata e che finirà male!
QUINDI MI RACCOMANDO SE VOGLIAMO VINCERE E BLOCCARE QUESTA GRAVE DERIVA ANTIDEMOCRATICA DI BERLUSCONI E SOCI BISOGNA FARE TUTTI UNA GRANDE PROPAGANDA POLITICA DEL CENTROSINISTRA CON TUTTI I MEZZI E DAPPERTUTTO!!!
Intanto le invio tanti cari saluti, a presto.
Rinaldin Franco