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nov 19

 ANAS

Ieri in aula ho presentato un ordine del giorno (il cui testo integrale  trovate nella sezione “Documenti“) a modifica dell’art. 3-ter del “famigerato” D.L. 135 nel quale richiedo venga istituita un’Authority ad hoc con funzioni di vigilanza sulle concessioni auostradali.

L’o.d.g., che è stato approvato dall’aula contro il parere del Governo che quindi è andato in minoranza,  impegna lo stesso governo ad affrontare questo tema di pesante rilevanza per la collettività. 

Sappiamo che da sempre ANAS si muove  in una sorta di monopolio naturale nell’ambito delle tariffe autostradali e della qualità del servizio offerto ai cittadini. In Italia mancano una regolamentazione seria ed un  controllo attento da parte di un’autorità efficiente, autorevole, indipendente.

Non esiste un organo terzo che verifichi i costi dichiarati e la loro congruità, gli investimenti necessari e le modalità per una maggiore efficienza produttiva. In Italia  ANAS è al tempo stesso controllore e controllato, regolatore e attuatore della regolazione.

E ciò accade anche per quanto riguarda la disciplina relativa all’affidamento dei lavori da parte dei concessionari autostradali (D.L. n. 207 30/12/2008)

Nei prossimi giorni presenterò una proposta di legge che diventerà la proposta ufficiale del Pd.

Ribadisco pertanto che occorre individuare una stabile ed indipendente sede istituzionale che si occupi con continuità, capacità tecnica, di rendere efficace il meccanismo di controllo, avendo poteri di sanzione e di indirizzo adeguati e che operi all’interno di un quadro normativo trasparente, certo e stabile.

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