Il Governo ha risposto oggi in Commissione Giustizia alla Camera all’interrogazione che ho presentato il mese scorso riguardo i rinforzi estivi delle forze dell’ordine sul litorale veneziano da Chioggia a Bibione.
Esprimo preoccupazione per la risposta del Governo in quanto rappresenta l’ennesima conferma di una politica in materia di sicurezza fatta di tanti proclami ma di pochi fatti concreti.
Nella comunicazione del sottosegretario Davico Michelino si legge testualmente che “ i provvedimenti per l’assegnazione di personale di rinforzo di operatori delle Forze di Polizia ai Comuni del Litorale Veneziano (non viene citato Bibione ci auguriamo per un refuso) sono in via di prossima definizione”.
La cosa preoccupa molto in quanto ad oggi (26 Maggio) non si è ancora provveduto a tale assegnazione: la stagione è praticamente già iniziata e non si sa ancora su quali forze contare.
Ma la cosa stupisce ancor di più in quanto, con un Comunicato stampa dello scorso 15 Aprile, il Prefetto di Venezia affermava che a partire dal 15 Maggio sarà in funzione un piano straordinario di vigilanza per tutto il periodo estivo grazie anche ai rinforzi straordinari – oltre 240 uomini- richiesti per Venezia dal Prefetto.
Si è quindi assolutamente in ritardo nell’assegnazione delle risorse necessarie da un lato e c’è grande preoccupazione che i piani previsti non possano essere poi applicati.
In modo particolare l’incremento di forze dell’ordine per attuare il piano previsto dalla prefettura dovrebbe essere di ben 100 unità circa rispetto allo scorso anno ed è grave che ad oggi il Governo non abbia ancora contezza di quale saranno i provvedimenti da prendere.
Ho quindi sostenuto che tale assegnazione avvenga al più presto e nella misura richiesta dalla Prefettura di Venezia per garantire un’adeguata copertura sul piano della sicurezza ad un territorio che durante il periodo estivo conta circa 30 milioni di presenze con incrementi dei furti in questo periodo del 189 % (fonte Prefettura) .
Durante la Campagna Elettorale è stata data grande enfasi al Patto per la Sicurezza tra Provincia e Governo con la presenza del Ministro Maroni in Laguna. Già allora mi era parsa una scatola vuota.
Bisogna che ai proclami ora seguano i fatti.


