Cari Ciliensi,
il 6 e 7 Giugno sarete chiamati a votare per il rinnovo del Consiglio Comunale di Ceggia, oltre che per la Provincia di Venezia e il Parlamento Europeo.
La presenza di più candidati alla carica di Sindaco certamente rende la sfida più democratica, aperta e interessante, anche se sono riemersi vecchi vizi della politica che mirano a colpire più le persone anziché proporre validi programmi alternativi.
Sono stato Sindaco del nostro Comune per 14 anni e sapete bene chi sono e cosa ho fatto.
Non ho mai nascosto a quale schieramento appartenessi e sono diventato parlamentare sotto un simbolo di Partito ben identificato (la Margherita prima e il PD poi), che esprime adesione ai valori di solidarietà, libertà d’impresa, sviluppo e coesione sociale, che ho cercato di realizzare nel lavoro quotidiano di Sindaco e oggi di Deputato.
Aver votato contro i provvedimenti del Governo in carica in materia di sicurezza è stato un atto di coerenza con me stesso e con la mia storia di amministratore: ho votato contro i tagli alla sicurezza (meno 3,5 miliardi €) e contro gli slogan su fantomatiche ronde e proclami verso coloro che vengono considerati “diversi”, che non risolvono i veri nodi per una maggior tutela dei cittadini.
Nella mia attività di parlamentare non mi sono limitato a votare contro, ma ho sollecitato e proposto: sulla sicurezza ho chiesto con due interrogazioni parlamentari al Ministro Maroni più risorse per le forze di polizia e più personale per i Carabinieri ed un coordinamento delle forze dell’ordine con le amministrazioni locali del nostro territorio senza ottenere alcuna risposta.
Ho votato contro i provvedimenti del Governo che hanno tolto le risorse per la sistemazione del soffitto della Chiesa Parrocchiale (-350.000 €), contro quelli che diminuivano le risorse per le scuole pubbliche (- 8 miliardi di €), ho sollecitato con un’interpellanza urgente il ripristino immediato di risorse per le scuole paritarie, ho proposto e ottenuto finanziamenti per la ristrutturazione del cinema Toniolo e per la sistemazione della scuola materna parrocchiale.
Io continuerò a lavorare per il nostro territorio con buona pace di coloro che pensano di mettere all’indice chi osa avere un’idea di società fondata sul rispetto delle regole e della dignità umana, anziché una come la loro che alimenta le paure e pensa di risolverle con qualche camicia colorata.
In questi cinque anni ho avuto modo di apprezzare il lavoro del nostro Sindaco Massimo Beraldo e della sua squadra, per l’equilibrio e la concretezza della loro azione amministrativa che è sempre stata a vantaggio di tutta la collettività e sono convinto che la conferma di Massimo sia determinante per il bene di Ceggia.
Quando farete la vostra scelta il 6 e 7 Giugno ricordate ciò che di buono la nostra amministrazione ha fatto in questi anni per la Comunità ciliense e soprattutto ciò che si è impegnata a fare per il nostro futuro.



