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feb 03

Leggo sui quotidiani di questi giorni notizie della polemica violenta che si è accesa nel Centro Destra riguardo la composizione del CDA del neonato Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale e sulla suddivisione organizzativa data allo stesso. E’ uno spettacolo avvilente.

Dalle dichiarazioni (Forcolin della Lega, il Sindaco di Annone Savian) emerge una gravissima e dannosa logica spartitoria di poltrone con una furibonda rissa tra le anime del centro destra (Lega  e PDL e all’interno dello stessa tra ex AN e ex Forza Italia) con inevitabile conseguenza di danni per il territorio tutto e nessuna visione strategica di cosa fare.

Non penso che sia un posto in più nel CDA  a garantire al Portogruarese una sorta di preminenza nella gestione dell’Ente: ci preoccupa di più che ci sia chiarezza sulle cose da fare.

E in ogni caso, visto che la Lega è al Governo di molte amministrazioni anche del Portogruarese, ha la guida delle Province di Venezia e Treviso  ed è all’interno della Giunta regionale che  hanno effettuato le nomine, Forcolin non scarichi sul PD le beghe interne tutte del centro destra se non ha garantito un posto in più al Sandonatese. Ne prendiamo atto, ma è altro che ci preoccupa.

C’è un patrimonio di competenze tecniche e professionali all’interno delle due strutture originarie che va valorizzato a vantaggio del territorio e dei cittadini e non umiliato e piegato a logiche di appartenenza.

Bene hanno fatto gli esponenti del PD della zona del portogruarese a lamentare che in cambio di qualche poltrona si sia svenduta l’operatività del Consorzio in quella zona.

Non è nostro costume preoccuparci di incarichi o poltrone: ci interessa lavorare per il territorio intero da Teglio Veneto a Meolo e in questo senso siamo a disposizione del Presidente Martin affinchè tutto il territorio del Veneto Orientale trovi nel nuovo ente un strumento di salvaguardia e di sviluppo ambientale.