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mag 15

OITTP-SBARCHI-IMMIGRATI

“La maggioranza e’ caduta in una clamorosa contraddizione approvando un mio ordine del giorno che denuncia l’introduzione, con l’approvazione del ddl sicurezza, di meccanismi perversi e l’insorgere di atteggiamenti xenofobi e razzisti”.

Lo ha detto Rodolfo Viola , deputato del Pd, commentando l’approvazione dell’ ordine del giorno che ha presentato oggi alla Camera che è stato accolto dal governo con riformulazione.

“Da parte nostra, del Partito Democratico – ha spiegato -non possiamo che essere soddisfatti dell’approvazione dell’ordine del giorno. In particolare denunciamo che, cosi’ come scritto nel documento, l’introduzione del reato di clandestinita’ portera’ a conflitti fra i cittadini italianie immigrati e che il provvedimento sulla sicurezza priva dei diritti fondamentali, come quello alla salute o allo studio, persone deboli e non tiene conto delle condizioni di vita inumane dalle quali gli immigrati fuggono. Rinnoviamo la preoccupazione per l’approvazione del ddl che favorisce l’insorgere di atteggiamenti xenofobi e razzisti, come denunciato dal presidente Napolitano, alimentando chiusure nei confronti delle persone che vengono nel nostro Paese”.

 

 

mag 07

sicurezza1

Per ieri, mercoledì 6 maggio, era prevista all’ordine del giorno alla Camera la discussione sul disegno di legge in materia di sicurezza pubblica:  il Governo, per evitare spaccature al suo interno, ha deciso di posticiparla alla settimana prossima e di porre il voto di fiducia.

La sicurezza rappresenta oggi uno degli argomenti di maggior interesse,  di cui si è parlato e “stra-parlato” per le promesse fatte dalla Lega in campagna elettorale, per i contrasti che la sua regolamentazione porta dentro il governo, ma soprattutto per il peso che riveste oggi  più che mai all’interno della nostra società.

L’accresciuta sensibilità di larga parte della cittadinanza su questi temi, impone risposte serie e di non brandire manifesti  ideologici che hanno l’unico scopo di alimentare le nostre paure verso tutto quello che ci è estraneo. Il collegamento strumentale tra criminalità e immigrazione  proposto dalla destra, anche con questo provvedimento, sta portando a norme  che non risolvono i problemi che il gigantesco fenomeno dell’immigrazione ci impone. Continua »

gen 21

Sono in Parlamento e sto assistendo al question time al quale risponde il Ministro dell’Interno Maroni.

La sicurezza è stato uno degli argomenti  che hanno permesso alla Destra italiana di penetrare profondamente nella sensibilità dei cittadini italiani.

E mentre assisto alle assicurazioni del Ministro rispetto ad una interrogazione del Vice Sindaco di Milano sul pericolo dei Mussulmani nella sua Città, mi rendo conto che il tema sicurezza è stato letteralmente rimosso da questo Governo. Ma non perché i problemi siano stati risolti, ma per il semplice fatto che non se ne parla o meglio non se ne vuole parlare.

Nello scorso mese di Ottobre avevo presentato una interrogazione urgente sulle possibili infiltrazioni mafiose nel territorio del Veneto Orientale: ad oggi il Ministro non ha ancora trovato il tempo di rispondere, lasciando inevase una serie di domande che non nascono dalla fantasia del Parlamentare, ma da concreti episodi avvenuti a San Donà, Jesolo e Caorle.

Questa mancanza di risposte rende i cittadini del territorio certamente più insicuri.

Proprio per rispondere a questa insicurezza e chiarire la reale portata del fenomeno evidenziato, proporrò ai Sindaci, alle Forze dell’ordine, al Prefetto e alle categorie del Territorio l’istituzione di una conferenza che affronti l’argomento e soprattutto individui modalità operative per dare quelle risposte che il Ministro ancora non da.

Sulle politiche della sicurezza questo Governo ha costruito il suo consenso: abbiamo aspettato un tempo ragionevole per chiedere conto  del suo operato, è l’ora delle risposte

I dati di oggi (non del Governo che non ne dà) ci dicono che nel nostro Paese c’è meno sicurezza (si legga l’Articolo sull’Espresso del 8 Gennaio scorso).

Anche sul fronte dell’immigrazione clandestina il Governo è in gravissimo ritardo. Ci era stato fatto credere che la minor sicurezza derivasse dalla presenza degli immigrati clandestini: ebbene nulla si è fatto per fermare l’arrivo di questi disperati. Una vera e autentica strage che dimostra la violenza ideologica di una campagna mediatica che ci ha reso tutti più insicuri, tra di noi e verso gli altri.

I dati pubblicati dal Corriere della Sera (Stampa 15 Gennaio 2009) sono vera e propria denuncia dell’inefficienza del Governo in questo settore 20455 immigrati clandestini sbarcati nel 2007, 36.952 nel 2008, con un aumento dell’ 80% in un anno. 

Solo omissioni e fallimenti Signor Ministro!