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lug 29

Oggi alla Camera è stato approvato un o.d.g. che ho presentato sulla formazione post-univeristaria. (Il testo lo potete leggere cliccando qui).

Il Governo si impegna ad emanare una norma che recepisca il progetto di legge che  presentai nel febbraio 2009 sul credito d’imposta per i neo- laureati che intendono fare ricorso  alla formazione post universitaria. (leggi testo).

I corsi, svolti sia in Italia che all’estero, rappresentano un investimento sul materiale intellettuale da parte delle persone aumentandone il livello di preparazione al mondo del lavoro e, allo stesso tempo, un vantaggio per le imprese che trovano nel mercato professionisti già formati in grado di apportare del valore aggiunto a breve termine.

Ci auguriamo che l’impegno venga mantenuto già nei prossimi provvedimenti finanziari.

lug 23

Sono stato appena informato dai colleghi della Commissione Bilancio che tutti gli emendamenti sulla manovra economica presentati dalle opposizioni sono stati respinti dal Governo e dalla sua maggioranza.

Come tutti i colleghi del PD avevo anch’io presentato emendamenti come primo firmatario (quello sul credito di imposta sulla formazione post universitaria e quello sugli ATO del servizi idrici integrati in modo particolare) oltre ad una serie come cofirmatario: ovviamente bocciati tutti.

Sappiamo già che il Governo è intenzionato a porre la questione di fiducia e quindi ad impedire il dibattito in aula.

Francamente lo svilimento del ruolo del Parlamentare è ormai al massimo!

Al momento non so se in qualche modo potrò intervenire in aula, almeno per lasciare un segno (oltre al voto negativo) del mio totale dissenso su questa manovra.

Per chi è interessato può leggere cliccando qui  il testo dell’intervento che avevo preparato per l’aula e che non so se potrò presentare.

lug 21

Un credito d’imposta per favorire l’investimento nella formazione post-universitaria obbligatoria. L’ha proposto l’On Rodolfo Viola (PD) che ha depositato oggi in Commissione Bilancio alla Camera un emendamento alla manovra finanziaria.

L’emendamento, sotto forma di articolo aggiuntivo (Art. 53-bis), introduce un credito d’imposta “elevato al 45 per cento delle spese sostenute, in caso di corsi di formazione obbligatoria per l’esercizio della professione.

“ Non so quale disponibilità- ha affermato l’On.le Rodolfo Viola -ci sarà da parte del Governo di approvare l’emendamento: ritengo però sia importante cominciare ad accendere i riflettori sulla cosiddetta formazione post universitaria e permanente per le giovani generazioni alle prese con un mondo della professione sempre più competitivo nel quale l’aggiornamento professionale è sempre più strategico: mi auguro che questa sensibilità si estenda a tutti i soggetti interessati per fare “lobby” positiva nell’interesse generale del Paese” 

L’agevolazione riguarderebbe  i corsi di formazione post-universitaria svolti presso università, consorzi interuniversitari, centri interuniversitari, enti di formazione accreditati e fondazioni riconosciute e costituite nel territorio dello Stato, il cui patrimonio è finalizzato allo svolgimento di attività di ricerca estesa a tutti i soggetti interessati sia dipendenti che liberi professionisti.

 “Con particolare riferimento al comparto della Sanità va notato – continua l’On. Viola – che  i professionisti della sanità privata  sono in difficoltà a causa dei costi di frequenza dei programmi di educazione continua obbligatoria (ECM) che non sono compensati da alcuna forma di agevolazione fiscale o incentivo specie in un momento di crisi come questo e quelli della sanità pubblica saranno colpiti dai tagli che presente manovra economica imporrà a loro”.

In base all’emendamento dell’On Viola, il credito d’imposta verrebbe anche riconosciuto, nella misura del 35 per cento delle spese, sostenute a decorrere dall’anno 2010 ed effettivamente rimaste a carico, relative a tasse e a contributi universitari per la frequenza di corsi per il conseguimento del titolo di dottorato di ricerca o di un altro titolo di istruzione post-universitaria.F