gen 27

Sono in bilico quasi 100 posti di lavoro alla Ditec di Quarto d’Altino (senza contare le conseguenze per l’indotto del territorio) dove oggi si è tenuta un’assemblea tra lavoratori, organizzazioni sindacali ed istituzioni politiche alla quale è intervenuto l’on. Rodolfo Viola.
Per la Ditec è programmata una riorganizzazione produttiva che prevede il trasferimento dei siti di produzione all’estero: ciò è incomprensibile perché Ditec in questi anni ha aumentato il proprio fatturato e i propri profitti e non ha mai fatto ricorso ad ammortizzatori sociali.
Per l’on. Viola e’ necessario un tavolo comune tra le parti sociali (organizzazioni sindacali, mondo delle imprese e istituzioni territoriali) per affrontare, non solo il problema di Ditec, ma anche delle tante aziende in crisi nella provincia, in un’ottica di revisione concertata del sistema produttivo veneziano a cominciare da Porto Marghera.
Ha affermato l’on. Viola “interverrò sul Governo affinchè verifichi la reale situazione finanziaria della società, proponendo nel contempo, assieme agli altri parlamentari del Pd, disposizioni legislative che pongano vincoli più stringenti alla delocalizzazione delle produzioni e a tutela dei lavoratori.”
“E’ necessario”, – ha concluso l’on. Viola,- “svolgere ogni azione possibile attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico per attivare un tavolo di trattativa con la proprietà e poter dare così concretezza alle speranze dei lavoratori e delle loro famiglie a cominciare dall’incontro a Roma previsto per giovedì 2 febbraio.”
gen 24
La scomparsa di Valter Vanni rappresenta una gravissima perdita per la politica e in particolare per il Pd Veneziano e Veneto.
Ho conosciuto più da vicino Valter in questi ultimi anni nei quali, la comune passione per la costruzione di un Pd capace di essere protagonista nella vita politica del nostro Paese, ci aveva permesso di conoscerci meglio.
E così ho potuto apprezzare le doti di fine intellettuale della politica e di uomo dalla visione strategica delle cose.
Valter aveva capito che il Pd non sarebbe mai stato compiutamente realizzato se non fosse stato capace di mettere assieme i diversi riformismi che ne erano la base fondativa.
E per fare questo partiva dai temi più vicini al territorio e più concreti , dal lavoro alla mobilità al nuovo welfare. Temi cari al suo percorso politico e culturale ma declinati in modo innovativo tenendo conto delle mutate condizioni della nostra società.
Il suo ultimo intervento alla Direzione Provinciale dello scorso ottobre è stato l’ennesima prova di un’intelligenza lucida e mai banale quando, commentando l’iniziativa del mondo cattolico a Todi, invitava tutti a cercare di capire quello che stava succedendo e ad aprire anche a Venezia un dialogo attento con quel mondo che lui riteneva parte integrante del progetto del Pd.
Insomma un politico di grande livello e un uomo vero che ha affrontato la malattia e il dolore con grande dignità e umano timore.
Un vuoto pesante, una perdita umana e politica dolorosa.
Mancherà a tutti noi.
gen 23
Oggi sul quotidiano Il Gazzettino è stato pubblicato un interessante articolo sulle infintrazioni della Camorra nel Veneto argomento di cui mi sono occupato con un’interrogazione ad ottobre 2009.
Nella rassegna stampa potete leggere l’articolo.